Vita da prof…

Shampoo

Vita da prof…

Shampoo

«Prof, mi scusi, avrei una curiosità da chiederle: ma lei usa lo shampoo?!».

«Che domande, certo! Io, i capelli che ho, li taglio cortissimi, quindi devo proteggere il mio cuoio capelluto, lavandolo esattamente come tutti voi. Ovviamente, a me lo shampoo potrebbe durare magari un po’ di più…».

«Prof, ce ne sarebbe un’altra: ma quando lava la faccia, fin dove arriva oltre la fronte?!».

«Io, ogni volta, non lavo solo la faccia: lavo la barba e, poi, ne approfitto per lavare anche i capelli, tanto è un attimo. Ci sono altre domande da altissimo giornalismo d’inchiesta o possiamo continuare a lavorare?».

«Prof, lo sa che io, da piccola, mi lanciavo di testa da certe altezze fino a terra…».

«Scusa?! E la piscina dov’era?!».

«Non c’era nessuna piscina…».

«Prof, mi si è scaricato il portatile e le prese sembrano disattivate: che faccio?».

«Beh, controlla se ci sono prese nell’atrio. Lì c’è anche una panchina dove, volendo, puoi sederti e lavorare: è tutta tua!».

«Prof, i confetti della volta scorsa erano buonissimi: ma non è che potrebbe portarcene altri?!».

«Non posso, perché sennò potreste sospettare che mi sono messo d’accordo coi vostri dentisti…».

«Ah, prof, a proposito, ok i confetti, molto buoni, ma le praline quando ce le riporta?».

«Premesso che, forse, vi sto viziando un po’ troppo, comunque tra qualche settimana sarete accontentati, ma vi anticipo che le distribuirò io, così evitiamo scene da assalto alla diligenza del Far West! Tex Willer lasciamolo sulla carta dei suoi bellissimi fumetti…».

«Va bene, prof, lasciamo sulla carta chi vuole, ma siamo in venti, quindi, mi raccomando, faccia bene i calcoli…». 

«Ma lo sai che, quasi quasi, mi hai dato un’idea: assegno a qualcuno un articolo sul rapporto tra voi alunni e i logaritmi, che ne dici?! Ci sarebbero mille storie da raccontare…».

«Prof, ho capito, porto io la calcolatrice, così risolviamo subito i conti e dedicheremo il nostro tempo alle praline…».

«Prof, ma il questionario che dovremo compilare non potrebbe impostarlo a risposta multipla invece che libera?!».

«Vi piacerebbe, eh?! Ma vi ricordo che siete in una redazione giornalistica, un luogo dove si scrive, quindi avrete ben undici righe a domanda per rispondere come meglio vi pare e nel totale anonimato: scrivete tutto quello che pensate, stupitemi! Certo, magari, se vi è possibile, non insultatemi…».

«Prof, lei scrive la faccina che ride col trattino per indicare il naso, una cosa troppo da boomer…».

«Beh, per la cronaca, sono della Generazione X, quella del passaggio epocale dall’analogico al digitale, il che, se ci riflettete un momento, dovrebbe spiegarvi molte cose di me…».

«Prof, l’ho cercata su Facebook e ho scoperto in quale città è nato…».

«Interessante: ma lo sai che se alla tua età utilizzi Facebook, sei praticamente un caso da far studiare nelle università?! E direi che, con quest’ultima inaspettata scoperta antropologica, per oggi, possiamo anche andare…».

Prof. Antonio Fragapane

 

Circolari, notizie, eventi correlati